Barman e Barmaid. Come scegliere e perché!

I professionisti del bancone sanno come fare la differenza durante un evento importante.

Chi si trova nel settore degli eventi spesso si sarà trovato nel  bisogno di ingaggiare Barman, Barmaid, Barback per una o più serate. La differenza sostanziale viene innanzitutto dal tipo di evento e dal target di persone invitate. Un evento di centinaia o migliaia di persone in una grande discoteca avrà senz’altro bisogno di figure abituate ad attività di speedworking, questo consentirà di diminuire i tempi di realizzazione dei singoli cocktails e non farà spazientire più di tanto decine di ragazzi “assetati” davanti a un bancone. Per questo è importante non rivolgersi a figuranti o peggio ancora a figurine, persone che si arrangiano a fare lavori che non possono competergli, ma lo sbaglio fondamentalmente lo compiono gli organizzatori, che adottano logiche di risparmio in settori come quello del bar dove la professionalità è l’ingrediente principale della serata. Infatti, un Barman dietro il bancone di una discoteca sarà organizzato con il suo speedrack, capirà nomi dei cocktails senza sentire la voce del cliente, ma apparte gli scherzi sarà in grado di non andare mai sotto stress, consentendo così critiche da parte della clientela. Questo è solo uno degli aspetti che può carattrizzare una sera del genere, perché sicuramente l’attenzione alla qualità dei prodotti sarà minima, favorendo però la quantità, la mole di lavoro.

Altrettanto importante sarà l’efficenza di chi lavora nell’ombra di una serata così, i Barback, figure incaricate di sostenere i Barman lavando bicchieri, porgendo bottiglie nuove al posto di quelle finite, ricaricando ogni volta la vaschetta del ghiaccio al fine di potenziare ancora di più il lavoro di Barman e Barmaid. Ma i bicchieri in giro per il locale non sono infiniti, e soprattutto non si riportano da soli nelle lavastoviglie. I Runner sono gerarchicamente un gradino sotto i Barback (anche se per ottenere un buon risultato tutti hanno bisogno di tutti) e generalmente sono di statura medio/bassa e si infilano nella gente che balla e salta mentre portano indietro pile enormi di Barman e Barmaidbicchieri. Immaginiamo ora di organizzare una serata elegante e raffinata. La cura dei particolari, le luci, gli odori, l’abbigliamento, dietro il bancone sarà tutto determinante. Questa volta vista la quantità ridotta di persone, la priorità dovrà essere data alla qualità, infatti a partire dall’atteggiamento, i Barman dovranno immergersi in una dimensione di cortesia ed eleganza, prestando attenzione ai modi e alle gestualità, massimizzando l’immagine dell’evento. Ma solo personaggi del  mestiere saranno in grado di farlo senza perdere un briciolo di personalità e professionalità. Ad aiutarli sarà la passione, quella che non potremo mai riscontrare dentro un ragazzo/a che sta improvvisando, un vero Barman saprà come scegliere quando gli diranno “fai tu” o quando ci sarà un momento di punta e dovrà togliere spazio alle giocolerie. Quest’ultime invece sono la caratteristica principale dei Flair Bartender, giocolieri nella notte, Barman che generalmente percepiscono tra i 200 e i 400 euro a serata, che significa stare 5-6 ore a servire persone mentre si tirano in aria 3 bottiglie e si servono drink in modi mai visti. (Barman Roma e Bartender a cura di Nosilence Eventi)

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