Conosciuto al pubblico come un grande imitatore rumorista, grazie alla sua voce, riesce anche a interpretare scene dove fa il tenore drammatico, stiamo parlando di Dario Bandiera. L’artista nato a Siracusa nel febbraio del 1970, inizia l’ascesa nei villaggi Valtur come animatore. Tra il 1990 e gli inizi del 2000 inizia la sua popolarità. Nel 1992 infatti viene per la prima volta invitato ad esibirsi al programma televisivo “Domenica In” condotto dal grande Pippo Baudo.
Seguito poi con “Stasera mi butto…e tre!” programma svolto al Bandiera Gialla di Rimini, in onda su RaiDue e condotto da Toto Cutugno e Giorgio Faletti. Per diventare un personaggio fisso nel triennio di “Beato tra le donne” programma estivo in onda su Canale 5 condotto da Paolo Bonolis. In questo programma Dario Bandiera si fa notare per quelli che poi diventeranno i suoi cavalli di battaglia da rumorista ovvero il treno, la Disco e Robocop. L’anno successivo infatti vincerà il Festival di Castocaro nella categoria “Volti nuovi”.
Dario Bandiera: Biografia dell'attore comico
Grazie a questa sua capacità di imitazione, Dario Bandiera riesce, verso la fine degli anni novanta, ad essere ospite di altre trasmissioni televisive nazionali come “Sotto a chi tocca”, “Rose Rosse”, “Gran Cafè” e “Una città per cantare” tutti su canale 5. Agli inizi degli anni duemila Dario Bandiera viene ospitato costantemente nel “Maurizio Costanzo Show” per riproporre i suoi migliori pezzi.
Tra le sue esperienze anche quella di conduttore per un contest sui comici, in onda su un’emittente locale chiamato “Manicomico”, e tanti altri da co-conduttore come “Mi raccomando” in onda su Italia Uno con Federica Panicucci e “Superbrain – Le supermenti” in onda su reti Rai condotto da Paola Perego.
Ottenuto notorietà Dario Bandiera decide quindi di dedicarsi al cinema sono molte le piccole parti che fa in moltissimi film italiani come “Streghe Verso Nord” di Giovanni Veronesi, oppure “Un viaggio chiamato amore” di Michele Placido, “Italians” di Paolo Veronesi, “Vacanze di Natale a Cortina”, “Vacanze ai Caraibi” e “Natale da chef” di Neri Parenti, “Tutta Colpa di Freud” di Paolo Genovesi e “Universitari – Molto più che amici” di Federico Moccia.
Tuttavia da ricordare una delle sue più belle soddisfazioni quando nel 2007 ottiene una candidatura al Nastro d’argento per il migliore attore non protagonista con il film “Manuale d’amore 2 – Capitoli successivi” (N.B. è presente anche nel cast del primo capitolo “Manuale d’amore”). Nella sua carriera ha anche partecipato come concorrente al talent show “Tale e quale show”, nell’edizione del 2017 condotto da Carlo Conti su Rai Uno.
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