Service audio: l’importanza del suond check prima di un evento

Durante l’organizzazione di un evento o di una riunione, molti organizzatori danno per scontata la qualità del service audio, e molto spesso non effettuano il sound check in anticipo. Questo può dare brutte sorprese durante lo svolgimento della serata, perché probabilmente si avranno problemi con microfoni che stridono o con tutto il sistema audio.

Da cosa è composto un service audio e come ottimizzarne il suono?

In linea generale un impianto audio medio  è composto da microfoni, mixer, amplificatori e casse. Per ottimizzare la pulizia del suono, le aziende che noleggiano gli impianti, mettono a disposizione anche personale specializzato per curare il suond check della sala, per sistemare eventuali problematiche e per sistemare il suono in base alla location dell’evento.  In alcuni service è anche presente la parte per gli audiovisivi, a disposizione di chi decide di installare anche videoproiezioni all’interno della serata.

COME EFFETTUARE UN SOUND CHECK IN BASE ALLA LOCATION

  • In primo luogo, è importante capire l’acustica, cioè come il suono si comporta in un determinato spazio. Il personale, messo a disposizione da chi affitta il service audio come NoSilence, ha bisogno di prendere le misure della stanza dove si svolgerà l’evento e capire il tempo del riverbero. In termini semplici, significa capire la quantità di echi in quel determinato spazio e quanto tempo ci vuole affinchè vengano assorbiti dall’aria o dalle pareti. Per una tipica sala riunioni, ad esempio, il tempo di riverbero standard è inferiore a 1 secondo. Questo è importante perché determina la scelta del tipo di apparecchiature audio di cui avrete bisogno. Nel momento in cui si deve selezionare un’impresa per  il noleggio audio e luci, è consigliato scegliere un fornitore che sappia quale tipo di impianto consegnare in base all’acustica che ci sarà immaginando la location piena di persone.
  • In secondo luogo, gestire il mixer: il mixer  è un dispositivo elettronico per la combinazione dei canali, per cambiare il livello e la dinamica dei segnali audio. Può essere collegato ad un amplificatore, che è uno strumento che aumenta la potenza del segnale, e/oppure direttamente agli altoparlanti presenti in sala se pre-amplificati. Un tecnico del suono esperto siede al mixer per assicurarsi che il volume e la chiarezza della voce sia quella giusta soprattutto se durante l’evento sono previsti momenti con musica e video e quindi diverse apparecchiature audio-video.
  • In terzo luogo, è necessario considerare l’utilizzo di uno o più dei seguenti microfoni:
  1. Microfono “lavalier” ha probabilmente più senso, per un certo tipo di evento, se per esempio è previsto un presentatore, poiché con questo tipo di microfono posto sul bavero della giacca, o tenuto nella giusta posizione tramite un magnete, può permettere all’intrattenitore di spostarsi liberamente per la sala.
  2. Per favorire la massima interattività in una grande riunione,o in un evento aziendale, sono consigliati per il noleggio dei microfoni wireless che possono essere usati in tutta la sala e passati da partecipante a partecipante. Questo tipo di microfoni trasmettono l’audio tramite un segnale radio ad un trasmettitore che viene poi collegato al mixer.
  3. Microfoni “Wired” possono essere utilizzati quando l’evento è organizzato in modo che gli ospiti parleranno da posizione fissa.
  • Infine, il sound check. Questo permette al team audio, inviato dal provider dal quale si è noleggiato il service audio, ad assicurarsi che il suono nella location sia chiaro e al giusto volume. Il sound check deve essere effettuato con ogni strumento presente in sala e ben prima che i partecipanti arrivino. Questo procedimento è molto importante ai fini della buona riuscita dell’evento ed è di vitale importanza effettuarlo senza nessuna fretta, per evitare imprevisti durante l’evento.
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